3 ROBAIYYAT DI KHAYYAM

Era una goccia d’acqua e si confuse col mare.
Era un granello di polvere, si mescolò con la terra.
Che cosa più fu mai il tuo passaggio nel mondo?
Un moscerino comparve, e sparve poi di nuovo.

***

Errano i miei nemici quando “filosofo” voglion chiamarmi,
Iddio sa bene che quel ch’essi dicon non sono.
Ma poi che in questo nido di dolore sono venuto
voglio almeno sapere, sapere chi sono.

***

Sorge ogni tanto qualcuno, che dice “Eccomi, son Io!”
Pien di fortuna si leva, e d’oro e d’argento.
E quando tutte bene ordinate ha ormai le sue cose
“Eccomi, son Io”, sussurra da segreto agguato la Morte.

da Omar Khayyam, Quartine, Einaudi