Quinta cronaca: congedo con ciliegie

Qualche giorno fa ho incontrato per l’ultima volta la classe di bambini di quinta (dunque ormai ragazzi) con i quali ho svolto nel corso dell’anno scolastico il mio consueto  esperimento filosofico, e di cui ho qua e là dato qualche resoconto in forma di “cronaca”.
Ho chiesto loro, a mo’ di congedo, di prendere un foglio bianco e di scriverci sopra due cose: su un lato la parola che più li aveva colpiti durante i nostri incontri, e sull’altro una breve frase che sintetizzasse quel che, a loro giudizio, il termine filosofia racchiude. Una sorta di definizione, cercando di ripercorrere il nostro cammino fin dall’inizio. Arché. Un duplice sforzo di memoria e di sintesi.
Quel che ne è uscito – che ovviamente è stato subito dopo commentato e discusso, abitudine consolidata e affinatasi nel tempo – non mi ha sorpreso, se non per la sua “pulizia” concettuale. Mi ha cioè dato la misura del percorso fatto, del loro impegno nell’accettare una cosa così strana (una “specie di materia”, come alcuni l’hanno definita) che prevedeva di incontrarsi ogni due settimane per parlare di cose piuttosto astratte, e nello stesso tempo la piena comprensione che si tratta comunque di una cosa “vitale”, che li riguarda e che si depositerà da qualche parte nella loro mente.
Le parole-chiave scelte hanno risentito del lavoro svolto sulla felicità (che sta partorendo un vero e proprio libro illustrato autoprodotto), e di fatti 9 di loro l’hanno indicata come parola preferita. Anche il concetto di nulla li ha colpiti (4). Le altre sono state: vita, essenza, interiorità, fede, credere, amicizia, senso.

Dalle frasi scritte sul “lato B” del foglio,  sono emersi altri concetti-chiave interessanti (e tutti maturi e pertinenti) che definiscono con molta nettezza una concezione comune e condivisa di che cosa si debba intendere per filosofia: andare oltre l’apparenza dei fenomeni,  ripercorrerne la catena causale, approfondire le questioni – con la coscienza che tutto ciò è difficile, richiede impegno e concentrazione; connesso a ciò, la dialettica tra domande e risposte – occorre cioè saper domandare per riuscire a trovare le risposte, che comunque non sono garantite; l’elemento di forte novità del filosofare, con l’apertura a nuovi orizzonti conoscitivi;  infine il carattere squisitamente linguistico, comunicativo e sociale della filosofia.
Al termine della discussione ho suggerito la mia parola-chiave che, come già in passato, è stata “ciliegie“. Maurizio ha colto il nesso con le domande trovando che, come quelle, “una tira l’altra”. Ebbene sì. Ma siccome le metafore lasciano in genere a bocca asciutta, ce le siamo anche mangiate!

Riporto qui sotto le definizioni, pari pari. Ho solo messo qua e là qualche corsivo:

1. Per me la filosofia è un modo per approfondire le conoscenze, le cose nuove.

2. La filosofia per me è un gruppo, “un’attività”, che ti aiuta ad approfondire le cose, es. cos’è la felicità, perché si chiama felicità… quindi entrare dentro l’argomento.

3. La filosofia è uno studio mentale dove ci sono tante idee.

4. Secondo me la filosofia è conoscere cose nuove.

5. Filosofia per me vuol dire: ragionare su ragionare su ragionare e ottenere il risultato che volevi ottenere.

6. La filosofia è uno studio mentale e anche difficoltoso.

7. Secondo me la filosofia è concentrazione.

8. Secondo me la filosofia è una specie di materia; si impara e si scoprono “cose” nuove ma in modo più filosofico cioè specifico, si imparano anche “cose” storiche e scientifiche.

9. Secondo me la filosofia è conoscere e scoprire perché da delle domande che sembrano facili siamo arrivati a degli argomenti difficili.

10. Secondo me la filosofia è uno studio dove si fanno domande tipo: esiste Dio? chi ha dato alla luce il mondo? qual è lo scopo della nostra vita?

11. Secondo me la filosofia è: uno studio, una sapienza, una conoscenza su un oggetto, una persona, una malattia, una sostanza, un argomento che hai incontrato nella tua vita.

12. Secondo me la filosofia è un argomento in cui si fanno delle domande, su altri argomenti e a queste domande si cerca di dare una risposta.

13. Secondo me la filosofia è diciamo una materia dove ci si chiede il perché di ogni cosa.

14.La filosofia è una specie di materia, che ti dà una risposta a una domanda molto difficile, che non sa nessuno; questa materia è molto difficile.

15. La filosofia sono domande che persone (filosofi) si fanno e cercano di capire il senso.

16. La filosofia è una cosa che si discute insieme per capire le cose che noi diciamo.

17. Per me vuol dire lo studio della vita sulla terra.

18. Per me la filosofia è un modo di comunicare con altre persone per sapere qualcosa in più, scoprire cose nuove su qualsiasi argomento.

19. E’ una cosa molto importante, perché certe volte ti fa ricordare delle cose e delle persone che esistevano prima di noi. Secondo me è ricordare, certe volte.

20. La filosofia è essere l’amico del sapere e cercare di scoprire insieme pensieri, rispondere a domande cui nessuno ha mai risposto.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , ,

7 Risposte to “Quinta cronaca: congedo con ciliegie”

  1. alberto Says:

    per me la filosofia è quella cosa con la quale o senza la quale il mondo resta uguale.
    uguale a che cosa?

    parola: chiave.

    p.s.
    chiedo scusa ma dovrei studiare (filosofia appunto) e sono disposto a perder tempo in qualunque modo pur di non iniziare…
    Comunque una bella parola chiave è: amore.

  2. Paola D. Says:

    Per me la filosofia si dovrebbe rendere materia obbligatoria in tutti i bienni delle scuole superiori di qualunque indirizzo essi siano.

  3. Francesco Says:

    Complimenti, veramente molti complimenti per il tuo nobile esperimento con i bambini.
    In un mondo complicato come il nostro, dove la confusione sembra sempre di più costituire l’habitat nel quale ci muoviamo, abituare i bambini a ragionare, abituarli a vedere con più nitidezza, mi sembra veramente una opera meritoria. La pratica del filosofare è secondo me molto più importante del semplice e mero studio di ciò che hanno detto i grandi filosofi. Uno studio della filosofia senza la filosofia, cioè senza la pratica del filosofare, non avrebbe senso.

    Sono d’accordo con Paola D.
    Ma meglio ancora sarebbe se si cominciasse con qualche rudimento filosofico anche a partire dalle scuole medie..

  4. md Says:

    @Francesco: grazie! sul filosofare, sono pienamente d’accordo.

  5. luther Says:

    Risposte sintetiche ed interessanti…Sarebbe divertente porre la stessa domanda agli adulti…

  6. Paola D. Says:

    P.S.: hai ricevuto la mia mail?

  7. alba Says:

    che lavoro stupendo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: