Pensar, pensar

“Acho que na sociedade actual nos falta filosofia. Filosofia como espaço, lugar, método de refexão, que pode não ter um objectivo determinado, como a ciência, que avança para satisfazer objectivos. Falta-nos reflexão, pensar, precisamos do trabalho de pensar, e parece-me que, sem ideias, nao vamos a parte nenhuma.”

“Penso che la società di oggi abbia bisogno di filosofia. Filosofia come spazio, luogo, metodo di riflessione, che può anche non avere un obiettivo concreto, come la scienza, che avanza per raggiungere nuovi obiettivi. Ci manca riflessione, abbiamo bisogno del lavoro di pensare, e mi sembra che, senza idee, non andiamo da nessuna parte.”

(José Saramago, ottobre 2008)

Autore: md

Laureatosi in Filosofia all’Università Statale di Milano con la tesi "Il selvaggio, il tempo, la storia: antropologia e politica nell’opera di Jean-Jacques Rousseau" (relatore prof. Renato Pettoello; correlatore prof. Luciano Parinetto), svolge successivamente attività di divulgazione e alfabetizzazione filosofica, organizzando corsi, seminari, incontri pubblici. Nel 1999, insieme a Francesco Muraro, Nicoletta Poidimani e Luciano Parinetto, per le edizioni Punto Rosso pubblica il saggio "Corpi in divenire". Nel 2005 contribuisce alla nascita dell’Associazione Filosofica Noesis. Partecipa quindi a un progetto di “filosofia con i bambini” presso la scuola elementare Manzoni di Rescalda, esperimento tuttora in corso. E’ bibliotecario della Biblioteca comunale di Rescaldina.

4 pensieri riguardo “Pensar, pensar”

  1. La filosofia può anche non avere un obbiettivo concreto, perché la sua utilità va in ogni caso oltre.
    Il solo fatto di praticarla, infatti, consente all’uomo di espandere i confini del mondo, che altro non sono, a ben guardare, che i confini dell’io.

  2. Si è dato giustamente spazio ai problemi che riguardano la sfera sensibile,ma l’abbiamo incatenata come unica via percorribile. L’unica scienza è quella medica e organica. Abbiamo nascosto in un angolo tutta quella serie di pulsioni e di emozioni. Quando una persona è malata fisicamente ha un problema grave,quando ha un problema nel vivere e nel capire la propria vita è soggetta ad un proprio capriccio.

  3. Ogni pensatore che muore è un granello di consapevolezza che scende nella clessidra del Tempo del’Umanità. Fortunatamente le parole, i libri, la scrittura fotografano in segni immortali quel “lavoro di pensare”, come afferma Saramago, che rende la natura umana così divina. E così preziosa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...