Cazzo d’Occidente!

Mi si perdoni il turpiloquio, ma talvolta è più efficace di certe ampollose argomentazioni. E allora veniamo subito al fatto. I migranti che provengono dal Maghreb in fiamme stanno approdando a Lampedusa. Non capisco però una cosa: Lampedusa non sta nelle isole Pelagie che stanno in Sicilia che sta in Italia che sta in Europa che sta in Occidente? Dunque: qualche migliaio di disperati (non: maghrebini, tunisini, eritrei, libici…; ma: esseri umani, fino a prova contraria), sta mettendo in crisi l’opulento-supponente Occidente?
Dal disastro di Katrina a quello di Fukushima agli sbarchi nel Mediterraneo: stessa insipienza, paralisi, impotenza del potere, che sembra usare ed abusare delle crisi. Ma com’è che quando c’è da bombardare, questo cazzo d’Occidente si mostra invece efficientissimo?

Annunci

Tag: , , , ,

5 Risposte to “Cazzo d’Occidente!”

  1. Vincenzo Cucinotta Says:

    Il termine tecnico è “impotenza”, che ben si potrebbe riferire all’organo genitale maschile, un cazzo moscio, per rimanere sul terreno del turpiloquio che hai proposto come mezzo di espressione più efficace.
    L’occidente insegue una realtà che non riesce a collocare prima di tutto nel proprio orizzonte mentale, come tra l’altro vedo in tanta parte di sedicente sinistra. Se coltivassimo la speranza che i bombardamenti francesi servano ad una causa differente e non prevista, alla fine ostile alle stesse forze che bombardano?

  2. Carla Says:

    direi che il punto esclamativo è d’obbligo.

  3. Claudia Giussani Says:

    E’ vero. Io però sono scolvolta anche dalle chiacchiere da bar che sento in questi giorni. Stamattina stavo bevendo il caffè e due distinti signori si cambiavano frasi del tipo: “altro che dargli i soldi per mandarli a casa, bombardarli bisognerebbe. Vengono qui e vogliono l’acqua calda! Ma se a casa loro non ce l’hanno nemmeno, l’acqua. Dicono che li trattiamo male ma poi vengono lo stesso questi negri!”. Ma come fa uno a non pensare che è solo per un gioco della sorte se siamo nati in occidente invece che in Africa? Ma non c’è un po’ di compassione, nel senso vero, mettersi nei panni dell’altro?

  4. KontroPotere Says:

    La corsa al profitto…

    Ricchezza (sempre per gli stessi) e povertà (per tutti gli altri) al tempo della crisi…….

  5. xavier Says:

    Che bello poter incontrare distinti signori come quelli trovati al bar da Claudia mentre ti va di traverso il caffé! Siccome non sono né pacifista, né cristiano, né tantomeno paziente, credo che, nonostante la pressoché terza età, e relativi connessi, finirebbe nello stesso modo che se avessi vent’anni. Fanculo ogni altra considerazione: quando ci vuole ci vuole, e quando non se ne può più, ci vuole!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: