Si par hasard

Canticchio da qualche tempo una certa canzone di Georges Brassens. A ricordarci ogni tanto che siamo schiacciati tra terra e cielo, e che per quanto ci eleviamo siamo destinati, prima o poi, a precipitare. E a finire inesorabilmente sotto due metri di terreno. O a rivolare con lo stesso vento che ci ha portato da queste parti, cenere alla cenere.
Ma le parole di Brassens son più precise e ficcanti, soprattutto meno roboanti. E disegnano la scena con gusto divertito e un po’ spaccone. Preferisco quindi, meno esistenzialisticamente e più anarchicamente, sbatterle sul muso di chi si crede chissacchì, dei palloni gonfiati, delle gran dame altezzose, dei probi che stanno sulla cresta dell’onda – dei fâcheux, dei seccatori, degli stronzi e dei rompicoglioni. Poiché il vento se ne frega dei loro orpelli e della loro boria – è lui il vero borioso, e mentre fa volare gonne e cappelli, soffia forte in faccia ai potenti (anche quelli di piccolo calibro, che talvolta sono i peggiori) i suoi sberleffi. Perché lui è veramente maraud. Briccone, imprevedibile, marrano.
E allora c’è da augurarsi che il medesimo vento soffi forte in questi giorni sulle terre di Francia, e di riflesso sull’Europa, fino a lambire il nostro stanco 25 aprile.  E che furibondo si metta ad arruffare alberi, depredare tetti, sollevar vestiti. E allora sì che ce la rideremo di gusto: e io trovo – come canta il poeta francese – che sia semplicemente giusto.

Si par hasard,
Sur l’Pont des Arts
Tu crois’s le vent, le vent fripon
Prudenc’ prends garde à ton jupon.
Si par hasard,
Sur l’Pont des Arts
Tu crois’s le vent, le vent maraud
Prudenc’ prends garde à ton chapeau.

Les Jean-foutre et les gens probes
Médis’nt du vent furibond
Qui rebrouss’ les bois
Détrouss’ les toits
Retrouss’ les robes
Des Jean-foutre et des gens probes
Le vent, je vous en réponds
S’en soucie, et c’est justice comm’ de colin-tampon.

Bien sûr, si l’on ne se fonde
Que sur ce qui saute aux yeux
Le vent semble un’ brut’ raffolant de nuire à tout l’monde
Mais une attention profonde
Prouv’ que c’est chez les fâcheux
Qu’il préfèr’ choisir les victim’s de ses petits jeux

(i coraggiosi che volessero provare a cantarla, clicchino qui)

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2 Risposte to “Si par hasard”

  1. Sonja Says:

    Touche. Outstanding arguments. Keep up the good effort.

  2. авиа билеты Says:

    You could certainly see your skills within the article you write.

    The world hopes for more passionate writers like you who aren’t afraid to say how they believe. All the time follow your heart.

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