Il sopracciglio di Hegel

Hegel_Spinoza

Mi guarda accigliato. Da mesi sta sotto una catasta di libri, tra i quali sporge imperiosa l’Etica di Spinoza. A seconda dei movimenti della pila, vedo talvolta la bocca severa, talaltra il naso pronunciato, oppure gli occhi glaciali.
È l’effigie di Hegel sulla copertina dei Lineamenti di filosofia del diritto, edizione Laterza, anno 1987. Il libro sta lì da tempo immemorabile, poiché intendevo scrivere qualcosa su quella straordinaria Prefazione, specie le sue ultime quattro pagine, quasi una summa del pensiero hegeliano e della sua concezione del rapporto tra filosofia e realtà.
Ma giace abbandonato a se stesso, con lo sguardo del suo autore che sembra volermi biasimare per averlo tradito, roso forse dalla gelosia nei confronti del suo collega olandese. Ad ogni modo, non fu proprio lui a proclamare philosophieren ist spinozieren? Dunque che vuole da me?