Archive for the ‘PERLE’ Category

Senza cuciture

venerdì 28 agosto 2020

«Quando nel linguaggio corrente parliamo di amici e amicizie, in realtà alludiamo a frequentazioni e dimestichezze, allacciate o per un caso fortuito o per una qualche utilità, per mezzo delle quali le nostre anime comunicano. Nell’amicizia di cui parlo io le anime si mischiano e si confondono l’una nell’altra, compenetrandosi in modo così completo da cancellare e non trovare più traccia della cucitura che le ha unite. Se qualcuno si ostinasse a chiedermi perché lo amavo, sento che per spiegarlo non potrei rispondere altro che: Perché era lui, perché ero io».

(Montaigne, Essais, I, 27)

Le gocce di Emily

venerdì 3 luglio 2020

Emily (pdf)

[il 21 marzo scorso, dalla biblioteca chiusa e subito dopo da casa, ho cominciato a pubblicare quotidianamente sui social – facebook e whatsapp – un frammento tratto dalle poesie di Emily Dickinson: alcuni versi ogni giorno per 100 giorni, la prima parte dei quali terribili, cupi, funesti; qui sotto raccolgo tutte insieme queste “gocce di splendore” – 110, 10 in più di quelle pubblicate – che sono state per me – e forse per altri – un piccolo balsamo ad ogni risveglio]

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Ho deciso di chiamarle così – “gocce”.
Il sottinteso può essere “di splendore”, come nella smisurata preghiera di De André.
Una goccia di splendore ogni giorno. Tante piccole gocce di refrigerio, tratte dalle poesie di EMILY DICKINSON – “se mai dovesse essere la mia goccia / che lenisca la sete d’un viandante”.
A partire da domani, 21 marzo, primo giorno di primavera e Giornata internazionale della poesia.
Perché di poesia abbiamo bisogno, ora più che mai.
Pochi versi – in qualche caso un solo verso, fulminante. Una goccia al giorno, per un buon numero di giorni. Più di 100, a coprire la primavera e l’insorgere dell’estate.
Le riporterò virtualmente su queste pagine digitali – e poi le trascriverò su carta, in biblioteca: tappezzerò una parete e spargerò i versi qua e là. Un arazzo di bellezza che – spero presto – diventi visibile a tutti voi.

(more…)

Libri sui libri

lunedì 8 giugno 2020

«Vi è più da fare nell’interpretare le interpretazioni che nell’interpretare le cose; e vi sono più libri sui libri che su ogni altro argomento; non facciamo altro che criticarci a vicenda».

(Montaigne)

Finitudine

lunedì 25 maggio 2020

«La modernità comincia quando l’essere umano si mette ad esistere all’interno del suo organismo, nel guscio della sua testa, nell’armatura delle sue membra, e in mezzo a tutta la nervatura della sua fisiologia; quando si mette a esistere nel cuore d’un lavoro il cui principio lo domina e il cui prodotto gli sfugge; quando infine colloca il proprio pensiero nelle pieghe d’un linguaggio tanto più vecchio di lui».

(M. Foucault, Le parole e le cose)

Esercizio spirituale

mercoledì 22 aprile 2020

«Ecco un antico esercizio spirituale per l’oggi: guardare il mondo dall’alto e se stessi in basso in mezzo agli altri. Non vedremmo frontiere, vedremmo la terra insieme tutta, e capiremmo che è a questo tutto che bisogna pensare, che è questo di cui dobbiamo prenderci cura se vogliamo vivere, è questo tutto ciò che dobbiamo rivoluzionare, se non vogliamo condannarci alla vergogna cosmico-storica di una civiltà capace, potenzialmente, di far vivere decentemente le generazioni presenti e future degli umani e invece votata, incoscientemente, a distruggere e torturare noi e gran parte della natura. Per qualche “tesoro” che, come quello del ricco epulone, sa già di ruggine e di morte.»
(Romano Madera)

[L’intero contributo su Doppiozero]

 

Il poeta, il santo, il filosofo

mercoledì 16 ottobre 2019
«Il poeta trova il suo mondo nel proprio petto; il santo sente il vuoto dentro, e volge gli occhi al cielo lontano».
Mentre il filosofo – l’idealista – conclude così: «Io non sono mai io, senza essere tutto in quello che penso; e quello che penso è sempre uno, in quanto vi sono io».
La filosofia, l’idealismo «sublima così davvero il mondo in una teogonia eterna, che si adempie nell’intimo del nostro essere».
(G. Gentile)

Ich bin der Welt abhanden gekommen

mercoledì 2 ottobre 2019

Sono ormai perduto al mondo
Col quale ho anche perduto gran tempo;
Tanto a lungo non ha saputo più niente di me,
Che può pensare ormai che io sia morto!
Ma non mi importa niente
Che mi creda morto.
E non posso neanche contraddirlo,
perché sono veramente morto al mondo.
Sono morto al chiasso del mondo,
E riposo in un luogo silenzioso!
Vivo solo nel mio cielo
Nel mio amore, nel mio canto.

[dai Rückert-Lieder di Mahler – dov’è lui sono io]

Zuppa filosofica

lunedì 23 settembre 2019

“Rifiuto di fare il montone che suona la campana alla testa del gregge. Il mio libro è concepito per gente che “vuole cercare”; e quelli cui piace la filosofia squadernata davanti a loro possono rivolgersi altrove. Grazie a Dio ci sono botteghe di zuppa filosofica a ogni angolo”
(C.S. Peirce)

Cose a caso sparse

mercoledì 7 agosto 2019

“Da cose a caso sparse, la struttura bellissima del cosmo”, diceva Eraclito. Ciò però non legittima chiunque a dire cose a caso sparse, prive di lògos. Occorre aver prima ragionato – indagato, cercato e ascoltato la ragione in sé e nelle cose, per poter dire qualcosa.
Il dire è sempre una responsabilità, e non può essere affidato al caso.
Era ciò che un filosofo definiva “la fatica del concetto”.

Il mistico e il materiale

venerdì 12 aprile 2019

“Chi non considera che il significato esteriore isolandolo dall’insieme è un materialista, chi non considera che il significato interiore isolandolo dal resto è un falso mistico: ma chi unisce i due significati è perfetto”.
Il mistico algerino Ahmad Al-Alawi risolve in un colpo solo le ossessioni del corpo (e i collassi morali) del papa emerito Natzinger.