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Shut up!

lunedì 27 giugno 2011

Seul le silence est grand;
tout le reste est faiblesse.
(A. de Vigny)

Uh com’è difficile restare
calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore.
(F. Battiato)

La cosa che raccomanderei di più oggi agli adolescenti?
Solo una: la pratica del silenzio.
Non: studiare, informarsi, amare, lottare, relazionarsi, appassionarsi.
No. Ce n’è già abbastanza, di tutto questo.
Ma di silenzio?
Ecco perché consiglierei loro soltanto: un’ostinata resistente controcorrente ricerca del silenzio.
Imparare a far silenzio, stare in silenzio.
Ritrovare spazi per la meditazione, per la riflessione.
Isolarsi, anche solo per un momento.
Staccare tutti i dispositivi elettronici.
Chiudere il cellulare, disconnettersi dalla rete e da tutti i social network.
Sfilarsi le cuffie dalle orecchie.
Oscurare le immagini. Annullare i suoni.
Rimanere nudi e soli, senza protesi o cavi o invisibili onde addosso.
Far vuoto, oltre che silenzio, tutt’attorno.
E vedere quel che succede.
(more…)

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Teoria della Sicilia

mercoledì 4 marzo 2009

lisolascomparsa

Al termine della quarta serie di Lost, uno degli sceneggiati televisivi più interessanti (e filosofici) finora mai trasmessi, l’isola scompare misteriosamente – si dissolve o si inabissa, non è ben chiaro: lo si scoprirà, forse, nel prosieguo.

Mi trovo casualmente a non vivere nell’isola nella quale, altrettanto casualmente, sono nato. Ma un poco dell’essenza isolana – con quella sua evanescenza – si dev’essere infiltrata di sottecchi nella mia esistenza. Ecco perché mi paiono pertinenti, anche se poco fondate razionalmente, le proposizioni di Manlio Sgalambro in coda al libro Franco Battiato: la Sicilia che profuma d’oriente, edito di recente da Flaccovio:

“Là, dove domina l’elemento insulare, è impossibile salvarsi.
Ogni isola attende impaziente di inabissarsi.
Una teoria dell’isola è segnata da questa certezza: un’isola può sempre sparire.
Entità galattica, essa si sorregge sui flutti: vi incombe il naufragio.
Il sentimento insulare è oscuro impulso verso l’estinzione.
L’angoscia dello stare in un’isola, come modo di vivere, rivela l’impossibilità di sfuggirvi come sentimento primordiale.
La volontà di sparire è l’essenza esoterica della Sicilia.
Poiché ogni isolano non avrebbe voluto nascere, egli vive come chi non vorrebbe vivere.
La storia gli passa accanto con i suoi odiosi rumori, ma dietro il tumulto dell’apparenza si cela una quiete profonda.
Vanità delle vanità è ogni storia; la presenza della catastrofe nell’anima siciliana si esprime nei suoi ideali vegetali, nel suo tedium storico, fattispecie del nirvana.
La Sicilia esiste solo come fenomeno estetico, solo nel momento felice dell’arte, quest’isola è vera.”

(foto di antonio nenci, Google Earth)

LA CURA

sabato 23 febbraio 2008

franco_battiato.jpg

In Essere e tempo Heidegger definisce la Cura (Sorge) l’essere dell’Esserci, la base ontologica dell’esistenza umana. L’essere umano si costituisce proprio nel suo prendersi cura, Besorgen (delle cose) e aver cura, Fürsorge (delle persone).

Franco Battiato intitola una delle sue canzoni più belle La cura. Questo il testo:

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te.

Per chi volesse ascoltarla:
http://www.youtube.com