Posts Tagged ‘de pisis’

Se questo è un uomo

mercoledì 31 agosto 2016

Il derelitto, De Pisis

Non credo di avere mai incontrato un umano più derelitto. E sì che di luoghi di miseria e di derelizione ne ho frequentati nella mia vita. Gli mancava una gamba e si reggeva malamente sulle stampelle, ubriaco e maleodorante, gli occhi gonfi e tumefatti, i capelli arruffati e sporchi, la bocca deforme a farfugliare parole incomprensibili. Un senso di profonda sgradevolezza e di disarmonia emanava dalla sua figura, quasi che ogni dettaglio fosse stato studiato per respingere gli altri umani.
Ho provato lo stesso ad avvicinarlo.
Veniva dalla Romania – se ho capito bene – da dove dev’essere stato cacciato, probabilmente in qualità di rom, e, sempre se ho capito bene, la gamba gli è stata maciullata da un treno, dalle parti di Parma. Per uno che si muove quasi solo lungo i binari della ferrovia ad elemosinare, magari ubriaco fradicio, dev’essere una possibilità da mettere in conto, evidentemente.
Parlava di un amico (un connazionale?) che – qui proprio non sono riuscito a capire – o lo ha spinto o lo ha trattenuto, oppure è stato trattenuto da lui. Mimava insistentemente il gesto di afferrare qualcosa, e poi piangeva. Anzi, piagnucolava.
Brutto, sporco – non certo cattivo. O non più di altri. Di certo abbrutito dalla vita.
-Cu cazzu sì? – gli ha urlato un simpaticone di passaggio sul corridoio del treno. Più stronzo che simpatico, direi.
(more…)