Posts Tagged ‘speculazione’

Ridda

lunedì 5 settembre 2011

Pare finita l’epoca in cui nell’estate italiana furoreggiavano gialli intriganti, torbidi omicidi di contesse o avventurose fughe in catamarano. Ora tutti sembrano occuparsi di cose serie, in primo luogo di economia e di mercati valutari.
Sto seguendo questo mutamento un po’ distrattamente dalla lontananza vacanziera, filtrata dalla lieve foschia dello scirocco che sta morbidamente avvolgendo la mia isola (e il mio isolamento) in questo inizio di settembre. Così come seguo con un certo torpore tutta la ridda di provvedimenti governativi di politica economica delle ultime settimane. E devo dire che se il termine “ridda” si addice bene, quello di “politica economica” molto meno.
Ancor più distrattamente seguo la versione internazionale di tutto questo affannarsi: altra ridda di cifre, listini, grafici e panico in borsa, ondivaghe fluttuazioni, con tanti bei nomi e sigle a nascondere il vero ed essenziale nodo della speculazione (l’eterna astrazione del denaro e del capitale di cui avevo parlato qui).
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Speculativi elenchi

venerdì 26 novembre 2010


Nel giro di un paio di giorni ho ricevuto ben due sollecitazioni – prima da una mia cara amica per telefono, e poi da una giovane frequentatrice del blog  via e-mail – a proposito di parole e linguaggio, loro uso e significato. Faccende piuttosto interessanti e complicate, che in più occasioni sono state qui trattate e discusse – anche se non certo in modo sistematico. Non sfuggirà però agli osservatori più attenti del mondo sociale e culturale, e delle trasformazioni ivi in atto, che proprio ai mutamenti linguistici (da intendersi in senso lato) occorrerebbe dedicare maggiore attenzione e particolare cura analitica.
Quelli che seguono sono solo due esempi dell’invalso uso automatico ed irriflessivo delle parole, a testimoniare la loro pericolosa volatilizzazione e privazione di senso.

“Tutti quanti speculiamo” – ho sento dire l’altra mattina alla radio da un operatore di borsa, e sono subito saltato sulla sedia. “Almeno fosse così!” ho risposto tra me e me, non potendo esimermi dal riflettere sulla stranezza del termine speculazione e sul suo (per lo meno) duplice significato. (more…)